Romeo e Giulietta

Gli amanti più famosi del mondo sono il trait d’union di questo cioccolatino
dal sapore ammiccante e genuino, nato dalla miscela dei migliori cacao
accuratamente selezionati da Maitre Chocolatier esperti.
Giuro, il cioccolatino leggiadro come un bacio, lo stesso bacio
che sancì l’amore eterno di Giulietta e Romeo.

La vicenda si svolge all’inizio del ’300, epoca in cui l’inimicizia tra i Capuleti e i Montecchi, le due principali famiglie di Verona, insanguina la città.

Romeo Montecchi, mascherato, si reca in incognito ad una festa in casa Capuleti e lì si innamora perdutamente di Giulietta.
A ballo finito, nascosto sotto il balcone di lei, la ode confessare alla notte il suo amore per lui ed esce allora allo scoperto per proporle un matrimonio segreto.
Il giorno seguente, Frate Lorenzo celebra le nozze.

Poco dopo, Romeo incontra per strada Tebaldo, cugino di Giulietta, che lo aggredisce per aver scoperto la sua presenza alla festa in casa Capuleti.
Romeo rifiuta di battersi, consapevole del nuovo vincolo di parentela, ma l’amico Mercuzio, stupito da tanta sottomissione, interviene e si batte con Tebaldo, che lo uccide. Romeo deve allora vendicare l’amico e uccide Tebaldo; viene quindi bandito dalla città e il giorno successivo, dopo aver passato la notte con Giulietta, è costretto a fuggire a Mantova.

Nel frattempo, Giulietta viene costretta dal padre ad acconsentire alle nozze col conte Paride. Frate Lorenzo escogita allora lo stratagemma della morte apparente: Giulietta berrà una pozione che la farà sembrare morta per quaranta ore, mentre lui penserà ad avvertire Romeo, che la preleverà dal sepolcro per portarla con sé a Mantova. Giulietta accetta, ma il messaggio segreto non arriva a Romeo, mentre gli giunge la notizia della morte di lei.

Disperato, Romeo acquista un potente veleno e corre a Verona per vedere Giulietta un’ultima volta. Al sepolcro si imbatte nel conte Paride, lo uccide in combattimento e poi beve il veleno. Giulietta, al suo risveglio, vede Romeo morto, si rende conto dell’accaduto e si pugnala. Frate Lorenzo arriva troppo tardi per impedire la tragedia e, davanti ai cadaveri dei due giovani, vittime della rivalità e dell’odio tra le loro famiglie, Capuleti e Montecchi infine si riconciliano.